FUNO PARTE 2 – GRAZIE DI… “LUCE”

14 novembre 2014 | Lascia il tuo commento

Funo 5

La veglia di preghiera si è conclusa, ma la notte è ancora giovane per l’Officina del Sole! Appuntamento per tutti i tesserati – identificati con un personalissimo braccialetto giallo – nel salone dell’Hotel Olimpic a Castelmaggiore (BO), a pochi kilometri dal PalaFuno.

Nonostante l’orologio segni le 2.30, il ricco buffet dolce e salato viene preso d’assalto: dopo un concerto così sensazionale è buona cosa recuperare le energie, soprattutto sapendo che le sorprese non sono finite. Tra una chiacchiera e l’altra arrivano i The Sun e subito Riccardo e Gianluca si appropriano del mixer per scaldare l’atmosfera… o almeno ci provano! La stanchezza, infatti, comincia a farsi sentire, ma gli Spiriti del Sole rimasti ben presto si scatenano sulle note di classici punk-rock selezionati dai due tutt’altro che improvvisati deejay. Il tempo scorre veloce sotto le cangianti luci strobo, che però ad un certo punto si fermano: la folla danzante si apre a creare un corridoio ed ecco che arriva una gigantesca torta accompagnata dallo spumante! La sorpresa e la commozione sono davvero grandi, tant’è che Francesco, stupito, microfono alla mano, non riesce a dire altro se non: “Grazie mille!”. Il brindisi che segue è l’augurio per un buon lavoro al nuovo disco e una preghiera all’unisono per i The Sun, affinché siano ancora e sempre di più strumento nelle mani del Mister.

Le lancette ormai hanno superato le 5, anche i quattro vicentini cominciano a sentire il bisogno di andare a dormire seguendo le orme di Mike… allora è il momento giusto per l’ultima, grande sorpresa della nottata: una sfida a quiz con loro come protagonisti! Sorridendo allegramente alla reazione dei ragazzi stanchissimi, i capizona della Lombardia – organizzatori di questo divertente e indimenticabile momento – spiegano le semplici regole del gioco, che consiste in dieci domande con un punto per ogni risposta esatta a chi si prenota con il pulsante umano (prima Marco Auriemma e poi Giulio De Martin). Il pubblico è in visibilio, il risultato è esilarante: il disorientamento di Frenci, le polemiche di Boston, la nonchalance di Ricky, la grande rimonta di Lemma e lo sconcerto generale quando le casse diffondono l’mp3 di “Symbolum 77”.

A fine gioco, il presidente Matteo Folezzani proclama i The Sun vincitori delle letture alla Messa del pomeriggio, oltre che consegnare loro un braccialetto in legno con una perla realizzato a nome di tutta l’Officina come ringraziamento per questi due anni di tour.
Dopo una dormita più o meno ristoratrice, ci si riunisce nella chiesa di Borgonuovo, dove la celebrazione della Messa è fissata per le 16. L’edificio, moderno e luminoso, accoglie circa duecento Spiriti del Sole: adolescenti, giovani, adulti, ma anche famiglie con bambini al seguito. L’atmosfera è di quelle che arrivano dritte al cuore, la gioia e la commozione visibili sul volto di molti presenti. Con don Massimo inoltre è un po’ come ritornare in Terra Santa… Anche i canti aiutano, e qui mi permetto di intervenire in prima persona.
Cantare a Messa facendo parte del coro – insieme – è per me mettersi in semplicità a servizio degli altri e quindi del Mister, condividendo e mettendo a frutto un dono che ho ricevuto. Molti dei canti must dell’Officina, come “Lode al nome Tuo” e “Popoli tutti”, erano a me sconosciuti prima del viaggio di aprile e in breve tempo sono diventati una chiave per tutte le emozioni che ho vissuto. Mettere il cuore nelle parole, che siano di lode, supplica o ringraziamento, si sente… e, stando a quanto mi dicono, si vede!

La celebrazione ha avuto i The Sun come lettori d’eccezione e l’omelia di don Massimo ha ripercorso, una per una, le beatitudini proclamate da Gesù, che altro non sono se non la ricetta della santità. Subito dopo il canto finale è stato consegnato alla band un quaderno contenente le dediche e i pensieri dei partecipanti a questo ultimo evento del tour “Luce”, segno tangibile dell’affetto che circonda i ragazzi. Il futuro è adesso “una pagina bianca” su cui poter scrivere nuove esperienze, nuovi sogni e nuove mete, con la certezza che – stando uniti nella preghiera – si verrà a creare una nuova e bellissima Onda Perfetta.

“La Luce schiude…” Buon viaggio!

Chiara

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