9 Aprile 2014 – 9 Aprile 2015: un anno dal concerto dei The Sun a Betlemme

10 maggio 2015 | Lascia il tuo commento

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9 Aprile 2014: i nostri The Sun si esibiscono a Betlemme e su quello stesso palco salgono alcuni ragazzi per “ufficializzare” la nascita di Officina del Sole.

Visto che CONDIVISIONE è la nostra parola chiave, abbiamo deciso di ricordare quella splendida serata con messaggi e fotografie degli stessi Spiriti del Sole presenti.

 

Vorrei ricordare con voi un momento speciale, quando siamo saliti sul palco con lo striscione dell’Officina, è stato emozionante assistere “da dentro” alla NOSTRA nascita. CI voglio bene!

Alessia Scopece

 

Conoscere ragazzine palestinesi emozionatissime di poter assistere per la prima volta ad un concerto, condividere l’ennesimo concerto con vecchi e nuovi amici…. il tutto davanti a dove tutto ebbe inizio…una combinazione che ha reso la serata perfetta e indimenticabile.

Laura Giuliattini

 

La cosa che mi ha stupito di più è stato vedere come il potere della musica unisca così tante persone di culture diverse. Un concerto quasi surreale, reso doppiamente speciale dal canto del Muezzin per la preghiera serale. Un ricordo unico.

Valeria Toti

 

Sigalini outsider! Pronto per il concertone!!

Giulia Ghiotto

Il concerto a Manger Square a Betlemme è stato senz’altro uno dei concerti più belli e speciali a cui abbia mai preso parte. Ci trovavamo nel luogo dove duemila anni fa si racconta esser nato Gesù, ma proprio su quello stesso pezzetto di terra è stata anche presentata per la prima volta l’Officina del Sole: più speciale di così? Mille emozioni amplificate ulteriormente sulle note di Betlemme, dove in qualche modo siamo riusciti finalmente a sentire quella canzone anche un po’ nostra dopo la bellissima esperienza vissuta, dove abbiamo visto posti meravigliosi ed incontrato splendide persone con cui, forse un po’ per caso e un po’ no, abbiamo incrociato il nostro cammino. Un invito, poi un viaggio. E un anno dopo, il viaggio sta ancora continuando.

Emmanuela Steffè

 

…insieme é il posto più bello in cui stare…

Francesca Madella

 

Una serata da conservare nel cuore come un tesoro prezioso, soprattutto in tempi come quelli che stiamo vivendo oggi…se ai tg si parla di guerre e conflitti ideologici e religiosi, noi abbiamo il ricordo di un momento di incredibile gioia condivisa, oltre tutte le barriere e le differenze!

Maria Chiara Osimani

 

Io e la Carosio carichissime prima che il concerto iniziasse!!! E quella carica è durata tutta il tempo e il solo ricordo la fa risvegliare nei nostri cuori!! Momento indelebile?? L’annuncio dell’Officina e cantare tutti insieme “Lode al nome Tuo”… unico!!!

Giulia Osenga

 

Un concerto per costruire ponti.
Un concerto che è stato preghiera.
Un concerto che…chiamarlo semplicemente concerto è limitante!
Tanta gioia, tanto amore, tanta gratitudine!

Elena Cardinali

 

Quanta energia, quanta adrenalina e quanta gioia nell’attendere il concerto più bello a cui abbia partecipato. Musica e poesia scorrevano fra tutti noi, italiani e palestinesi, insieme. Momento più bello: aver fatto posto in prima fila a delle ragazzine di Betlemme e aver ballato con loro. Una di loro aveva il mio stesso nome!

Sara Conte

 

L’impegno di tanti anni nell’aiutare i giovani ad incontrare la Terra Santa, l’amore esagerato per la musica…
Quando quella notte ho guardato la Piazza piena di giovani e di amici vecchi e nuovi, italiani e palestinesi, ho realizzato che si stavano concretizzando contemporaneamente due dei sogni più veri del mio cuore….per questo, ancora una volta, LODE AL NOME TUO!

Gabriele Gervasi

 

Canzoni cantate a squarciagola, salti (miseri, vista la mia altezza… ma pur sempre salti!), risate, abbracci pieni, emozioni, balli sgangherati e coreografati, il cellulare scarico per le troppe foto, luci stroboscopiche, Lode al nome Tuo, la presentazione dell’Officina, sorrisi, lacrime di commozione, la sensazione di trovarmi esattamente dove avrei dovuto, l’emozione dei nostri quattro ragazzi sul palco: il “mio” concerto di Betlemme è stato questo e molto di più.
Degna e meravigliosa conclusione del Viaggio (con la v maiuscola) ed inizio del fantastico viaggio di tutti noi – uniti, audaci, mai vinti – che ancora continua: Officina del Sole, amicizia, felicità, Amore!

Elisa Manenti

 

Vedere creare questo capolavoro dal nulla. Vedere scrivere la parola PACE da un ragazzo che avrà avuto più o meno la mia età. Vedere un concerto nella Piazza della Natività, lì dove tutto ha avuto origine, lì dove un popolo chiede Pace, Libertà ed Uguaglianza. Continuare a sperare tutto questo per la Terra Santa e non solo….

Maria Chiara Zuelli

 

Era il settembre del 2013 e per la prima volta, senza sapere minimamente chi fosse a cantarla, sento la canzone “Betlemme”. Il primo commento è stato: “Pensa che bello sarebbe cantarla in piazza davanti alla Basilica della Natività!”. Un anno e mezzo dopo il sogno si è realizzato. E con una piazza piena di giovani italiani e palestinesi, cristiani e musulmani insieme. Devo aggiungere altro?

Haidi Mazza

 

Un concerto che chiude una settimana piena di Luce e di Grazia: cantare con tutta la voce e con tutto il cuore, per proclamare Lode al Nome Tuo!
Una fine che è in realtà un nuovo inizio, un nuovo Viaggio, la nascita di una stupenda famiglia allargata che è questa luminosa Officina.

Anna Di Toma

 

Dopo una settimana di pressante insistenza, quella sera queste parole: “Questa non la suoniamo da un bel po’, ma è una richiesta che ci è stata fatta… è IL GIORNO DI ALICE!”… Le facce mie e di Andrea Cerini a fine concerto parlavano da sole… Emozione infinita ascoltare il mio brano preferito proprio a Manger Square !! Brano… che da quella sera oltretutto, è stato reinserito in maniera permanente nella scaletta di tutti i successivi concerti elettrici del tour!!

Erika Serafini

 

Vedere una piazza piena di giovani cristiani e musulmani che cantano, ballano e si divertono insieme… a “Strada in salita” poi non ce l’ho fatta: tutte le emozioni vissute in quei giorni, l’Amore che unisce tante anime sparse non solo per l’Italia, l’Essere lì perchè Qualcuno ci ha chiamati… solo una parola mi viene in mente…

Meris Angelini

 

Porto nel cuore ogni vibrazione, ogni istante, ogni benefica scossa di quell’atmosfera intrisa di celeste magia. UN CONCERTO DI ANIME. Un contesto unico e speciale per la mia prima volta. E un after show davvero col botto (con annessi  postumi ).

Antonietta Bontempo

 

Il concerto dei nostri ragazzi, fratelli, amici, da anni per me “casa” e “famiglia”, vissuto insieme a tutti i compagni di viaggio, ai nostri mitici “Abuna” e “Sisters” sia che erano con noi che conosciuti come dono proprio lì in Terra Santa, ma soprattutto insieme ad un’onda davvero perfetta di giovani e non, tutti i fratelli e sorelle del luogo.

Ambra Pieroni

 

“Lode al Nome Tuo”….. l’annuncio dell’uscita del libro… la presentazione ufficiale di questo meraviglioso e importante progetto chiamato “Officina del Sole”… il concerto e che Concerto! Per me è stato il primo concerto elettrico a cui ho partecipato, direi in una cornice indimenticabile, a conclusione di un Viaggio che rimarrà indelebile. Un’immagine che ho fissa nella mente è un Abuna Mario che saltella sul palco con uno dei suoi piccoli Gesù caricato sulle spalle… That’s Amore!

Elena Basso

 

Giuro che mai nella mia vita avrei pensato di vivere una cosa del genere. Ero nella terra dove avevo desiderato essere da molti anni, la Palestina, e assistevo sotto il palco al concerto di amici di vecchia data. Come poteva essere vero? Intorno a me quello che si potrebbe definire con due parole soltanto “pace e condivisione”. Cantare a squarciagola, abbracciando i ragazzi palestinesi, e vedere la gioia nei loro occhi. Un grazie che dura tutta una vita.

Francesca Mazzoni

 

Il mio primo concerto dei The Sun. Non ho neppure fatto foto dall’eccitazione del momento. Circondata da tanti amici nuovi e piena di emozioni. Durante il concerto ero vicina a delle ragazze palestinesi che, come me, non capivano l’italiano. Abbiamo riso e provato a tradurre insieme. Quando Francesco ha parlato inglese mi è stato chiesto dagli altri di tradurre in italiano. Ho riso molto. Lo stesso giorno, prima del concerto, Lemma mi disse “non aver paura perché la nostra musica è universale”. Se non è verità questa…l’unica parola che esprime perfettamente la serata.

Helena Schoorens

 

Concerto in piazza a Betlemme…da qui tutto è partito. È arrivata nel mondo la Vita vera, la Luce ch illumina il cuore. Durante quel concerto è stata data la notizia dell’uscita de La Strada del Sole e della nascita dell’Officina del Sole. Due progetti grandi, meravigliosi, pieni di bene e di amore.

Laura Negri

 

Che gioia cantare, ballare e divertirsi nella piazza di Betlemme con una band e le persone che fanno la differenza, cercano di vivere per il bene nonostante tanti lottano per il male, con tutta quella gente del posto che non conosci ma sai perfettamente che sono tuoi fratelli.Percepire la presenza del Mister sapendo che era il più felice di tutti, facevamo quello che lui ci chiede. Amarci. Ci sono persone e avvenimenti che in quei momenti ti fanno dimenticare quello che non va, sin dal primo concerto dei The Sun è quello che mi è successo, quella sera che ero anche sulla terra dove Gesù è vissuto, mi sono girata intorno ho alzato gli occhi al cielo: stavo sognando non poteva essere vero!

Cristina Casali

 

Due diverse culture, due diverse religioni…unite in una Piazza …insieme…seppur diversi, così uguali capaci di vedere, sentire, cantare, divertirsi, emozionarsi, amare nello stesso identico modo…senza muri di nessun tipo… Una vera onda perfetta!

Sara Falomi

 

Quanto Bene il Mister ci, mi dona!! La grazia di vivere un Sogno, realizzato nella sua terra, assieme ad Amici che lo condividono con me!!

Eternamente e infinitamente Grazie a Lui, a tutti coloro che hanno creduto – e realizzato!- questa proposta, e a tutti i compagni di questo splendido viaggio che sta ancora continuando…
Vi abbraccio tutti!!

Francesca Agandi

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