The Sun a Noale, un sogno diventato realtà

24 settembre 2015 | Lascia il tuo commento

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The Sun a Noale, un sogno diventato realtà

Sabato 19 settembre 2015 noi del Gruppo Missionario di Noale abbiamo realizzato un sogno che inseguivamo da tanto tempo: far cantare i The Sun per i giovani della nostra città… e non solo!
Tutto è iniziato un paio di anni fa circa quando, con l’intento di attirare più giovani all’interno del nostro gruppo, alcuni di noi hanno assistito ad una testimonianza dei The Sun a Treviso. Abbiamo quindi chiesto alla band di registrare un messaggio da trasmettere ai ragazzi che, con nostra grande sorpresa, è arrivato inaspettatamente a qualche giorno di distanza. Con molta semplicità ed umiltà i The Sun hanno invitato i nostri ragazzi a continuare a fare del bene ed impegnarsi nelle attività che il Gruppo propone per sostenere l’opera missionaria. Da quel momento, carichi dell’incoraggiamento ricevuto, abbiamo iniziato un percorso di avvicinamento di tutto il Gruppo ai The Sun, accompagnando i più giovani ai loro concerti e alle loro testimonianze, facendo ascoltare le loro canzoni e riflettendo sui testi.

Essere missionari al giorno d’oggi non vuol dire solamente aiutare le popolazioni povere del terzo mondo: ci siamo accorti che accanto a noi ci sono anche molte persone povere in spirito nonostante il benessere economico. Abbiamo deciso quindi di essere missionari in modo alternativo, divulgando il messaggio di fede, speranza e pace che i The Sun cantano nei loro brani.
A questo scopo – nonostante tutte le difficoltà incontrate durante il percorso durato quasi un anno – siamo riusciti non solo a portare i The Sun a Noale, ma anche a portare il messaggio cristiano al di fuori dei muri della chiesa e dell’oratorio, facendoli esibire in Piazza Castello di fronte a centinaia di persone. “Noale a Cuore Aperto”, il titolo dell’evento, testimonia la disponibilità del nostro paese ad accogliere Cristo anche attraverso la musica.

L’idea iniziale del Gruppo era quella di sfruttare la serata per sostenere, tramite una raccolta fondi, uno dei progetti già attivi. Domenica 12 luglio, però, a quattro giorni di distanza dal devastante tornado, siamo stati a portare il nostro aiuto in Riviera del Brenta come “Volontari Clandestini”. Avendo visto con i nostri occhi e toccato con le nostre mani i danni irreparabili lasciati dal tornado, abbiamo pensato di portare anche il nostro sostegno economico alle famiglie rimaste senza un tetto sotto il quale dormire. Abbiamo dunque deciso di devolvere le offerte raccolte durante il concerto a questa causa, confidando nella generosità dei noalesi, già dimostrata in altre occasioni.

Il momento più toccante della serata si è vissuto durante la lettura della lettera inviata a Francesco dal sacerdote iracheno, il quale raccontava la straziante situazione dei cristiani in Iraq con parole molto forti ma pregne di speranza e di gratitudine verso la band per aver invocato la Pace nella canzone “Le case di Mosul”.

Comunque la nostra più grande soddisfazione – ripagante di tutte le innumerevoli fatiche – è stata vedere la piazza di Noale piena di persone, con moltissimi giovani in prima fila già dal tardo pomeriggio, segno inequivocabile che il messaggio cantato dai The Sun è molto sentito e condiviso, soprattutto tra le nuove generazioni. L’amore ed i sorrisi che i The Sun e tutte le persone incontrate ci hanno donato in questi giorni rimarranno sempre nei nostri cuori. D’altronde il motto del Gruppo Missionario, “È donando che si riceve!” è sempre attuale e l’abbiamo sperimentato, per l’ennesima volta, in questa folle avventura!

 

Laura

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