8-9/10/16 – The Sun a Lugano, Rovio, Breganzona

18 ottobre 2016 | Lascia il tuo commento

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08 e 09 ottobre 2016 – The Sun in un weekend speciale

Lugano, Rovio, Breganzona

 

Fin dalla mattinata di Sabato si era capito che sarebbe stato un weekend speciale, non uno qualunque. Ad inizio giornata il cielo era pieno di nuvole e la pioggia pareva incombere: minuto dopo minuto, però, il sole appariva sempre più coraggioso e forte, fino ad aprirsi una strada tra le nuvole e a dominare il resto della mattinata. E se non è di buon auspicio un sole così forte e potente…

Una volta arrivati al Palazzo dei Congressi per vivere questo splendido weekend, organizzato dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Lugano, ci immergiamo subito in un intenso e costante clima di amore, gioia, amicizia, condivisione e fratellanza, che riempie senza limiti il cuore e l’anima.

Così, hanno inizio gli infiniti saluti, abbracci e sorrisi, sia con le persone che vedi e senti spesso, sia con quelle che, invece, non incontri da tantissimo tempo. Poi, la conoscenza con nuovi Spiriti del Sole e con coloro che, di lì a poco, lo diventeranno. Il tutto sempre in un’atmosfera di gioia e di festa, bellissima e naturale.

Con l’imminente inizio dell’evento comincia il consueto viavai del pubblico, agitato e trepidante: alcuni, fin da subito, si dirigono al nostro banchetto per chiedere informazioni, per rinnovare l’iscrizione all’Officina del Sole o per entrare a farne parte. Che gioia per me vedere alla fine che, praticamente, tutte le nuove iscrizioni sono arrivate dalla Valtellina!

L’attesa sembra davvero interminabile per molti, per la voglia di vedere i ragazzi sul palco. Finalmente, una voce al microfono scandisce la consueta presentazione della serata: dopo pochi minuti, le luci si spengono e…BAM! Inizia la magia, quella che i nostri 4 (o, meglio, 5) ragazzi sanno creare e trasmettere con la loro musica, le loro canzoni, le loro tanto diverse, quanto complementari, personalità.

Il tutto comincia con un battito di cuore e il tanto amato brano “La Leggenda”,  seguito a ruota da “Onda Perfetta”…  Mamma mia, che inizio!

Il pubblico si scalda fin da subito e, nel giro di pochi minuti, in tanti si alzano dalle proprie poltroncine e raggiungono lo spazio a ridosso del palco per cantare e ballare sulle note dei The Sun, facendo sentire loro amore e calore.

I ragazzi, in gran forma, sono carichi a mille per questa serata in Svizzera, dove non si esibivano da diversi anni e dove non si sono mai esibiti come “The Sun”. Ora che sono qui, appare evidente che ne è valsa davvero la pena: il pubblico lo sente e lo dimostra.

La scaletta prosegue a cento all’ora con “Il Mio Miglior Difetto”, “Piccola Mia”, “Non Ho Paura”, “Cuore Aperto” (con il consueto ed amato striscione che fa capolino tra il pubblico e fa comparire un sorriso di spontanea felicità sul viso dei ragazzi). E, poi, si prosegue con  “Strada in Salita”, “San Salvador” (prolungata dal pubblico con una reprise improvvisata e bellissima), l’indimenticabile “Betlemme”, “La Strada del Sole”, “Hasta la Muerte”, l’intensissima “Le Case di Mosul”, “1972”, “Maggio”, la super carica “Johnny Cash”… Un susseguirsi di brani incalzanti che permette al pubblico svizzero di intraprendere un meraviglioso viaggio insieme, con l’energia che la band trasmette e che il pubblico stesso restituisce ancora più forte.

Pezzo dopo pezzo, ballo dopo ballo, applauso dopo applauso, la gente è quasi tutta in piedi e lo spazio in prossimità del palco si riempie sempre di  più.  Purtroppo, la fine del concerto si avvicina e “Noi” unisce tutti i cuori presenti in un unico, immenso abbraccio. A seguire, la chiusura con “Spiriti del Sole” e la sempre attesa “Outsider” come bis. Che spettacolo!

Finito il concerto e riaccese le luci, il calore del pubblico esplode in un enorme abbraccio per i The Sun che, come al solito, si prolunga durante il post concerto, momento arricchito da ulteriori istanti di condivisione, gioia, allegria e spensieratezza, vissuti all’insegna di abbracci, sguardi e ringraziamenti tra chi segue la band da tempo e i tanti nuovi fan, in attesa di dire ai The Sun anche solo il loro piccolo, grande  “GRAZIE”!

La serata e il weekend, però, non finiscono qui e, verso l’una di notte, gli ultimi rimasti insieme alla band si salutano e, con il sorriso sulle labbra e nel cuore, si avviano alla propria auto. C’è chi rientrerà a casa (magari continuando a cantare le canzoni dei The Sun durante il viaggio) e chi, invece, ha deciso di prolungare il weekend fino al giorno successivo, soggiornando in una splendida struttura nelle vicinanze di Lugano, sita su una delle montagne nei dintorni e con una vista sul lago da mozzare il fiato: la Fraternità Francescana di Betania a Rovio!

In questa comunità davvero favolosa alcuni di noi, circa una ventina di persone, trascorrono la notte e la giornata successiva, fino a dopo pranzo. E’ stato semplice e del tutto naturale calarci subito nel clima di fratellanza e familiarità che vi regna, chiaramente percepibile sia tra noi che con gli altri ospiti e i “padroni di casa”, un gruppo di frati e suore che costituiscono la Comunità. Questo clima davvero speciale, da sempre parte del DNA dell’Officina del Sole, contribuisce a dare vita ad un ulteriore pieno di amore, gioia ed energia, animato dai momenti di preghiera (lodi, ora media, messa, confessioni) e di condivisione (colazione, pranzo e momenti liberi), sotto lo sguardo amorevole e sempre presente di Gesù, che è quasi palpabile su tutti noi. Quanta meraviglia!

Ma il weekend non è ancora concluso… Ci aspetta un altro momento insieme ai ragazzi e alla gente del posto che, non contenta dello spettacolo della sera prima, riempie la sala incontri del Collegio Pio XII di Breganzona per un dialogo che non è su “La Strada del Sole”, ma che si rivela una vera e propria intervista a Cuore Aperto in cui i ragazzi, rispondendo alle più belle e interessanti domande che vengono poste loro, donano ai cuori ulteriore gioia e amore.

Dopo un weekend del genere, vissuto così intensamente, non so come sia stato il rientro per gli occupanti delle altre auto, furgoni, treni, aerei, calessi, deltaplani e via dicendo… Ma sono pronto a scommettere sul fatto (e a metterci la mano sul fuoco) che il “Sole” avrà certamente continuato a splendere negli occhi, nei cuori e nelle anime di tutti, generando sorrisi costanti e infiniti che sono lo specchio dello stesso Gesù!

 

Saverio Borghi

Hanno collaborato a questo articolo:

per la Redazione: Rita Covre, Antonietta Bontempo, Elisa Zaffaroni

fotografie di: Silvia Dalle Carbonare, Marina Canepa

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