Sulle tracce di UIPUV2018
ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย Il Desertoย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย
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Il deserto. Un luogo in cui le parole cedono il passo al silenzio. Un luogo che scruta nel profondo e richiama allโessenziale. Gli spazi intrisi di Immenso trovano posto negli spazi sacri dellโanima. Per molti Spiriti del Soleย il deserto รจ stato โil Luogoโ.
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Vivere un โdeserto nel desertoโ mi ha profondamente emozionato. Sono educatore da oltre vent’anni, ne ho proposti di momenti di Deserto, ma vivere io stesso questa attivitร in un luogo cosรฌ immenso, mi ha fatto entrare nel vero significato di questa attivitร di riflessione. Il Deserto di Timna ha messo davanti ai miei occhi il vero Mattia, senza maschere e senza giustificazioni. Da quel giorno in poi il mio pellegrinaggio in Terra Santa รจ cambiato radicalmente. (Mattia Fasolo)
Il viaggio, per me il primo, รจ stato addirittura sconvolgente a livello emotivo. Tutti i posti hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore, ma uno mi ha emozionato in modo particolare: il deserto. Sono arrivata nel deserto in un momento in cui in me cominciava a cambiare qualcosa. Nellโistante in cui ho visto tutta quella immensitร , per un attimo il mio cuore si รจ fermato. Amo gli spazi aperti e liberi da ostacoli. Nel deserto ho avuto la possibilitร di essere a contatto con il Padre nella maniera piรน diretta e pulita possibile. Dopo la catechesi di Don Federico, il mio approccio con Lui รจ stato un parlare e un chiarire tutto quello che in quel momento appesantiva la mia anima. Il deserto: un luogo che mi ha dato un respiro di vita, unโemozione fortissima e una gioia immensa. (Caterina Schilirรฒ)
Il luogo che, giร prima di partire, piรน mi attirava e che, durante il viaggio, mi ha davvero affascinato รจ il deserto, sia nelle tappe nel Parco di Timna e Mitzpe Ramon che in ogni paesaggio attraversato viaggiando. Il deserto รจ semplice e, allo stesso tempo, meraviglioso, mai uguale nelle forme e nei colori: ammirando ogni luogo, penso a quanta bellezza Dio ha creato. Il deserto, poi, permette di fare lโesperienza dellโessenzialitร e del silenzio, cosรฌ importanti, ma anche rari oggi. (Muriel Curti)
Il luogo del cuore di questo viaggio รจ stato il deserto. Paesaggio magico, misterioso e affascinante sia per gli occhi che per lโanima. ร stato il setting ideale per riflettere sulle catechesi e su quanto osservato, ascoltato, provato fino a quel momento. Con grande piacere, il silenzio mi ha aiutato a guardarmi dentro e ad accogliere nel cuore alcune domande che, ancora adesso, mi accompagnano nella quotidianitร e mi ricordano questa splendida esperienza! (Elisa Cantoni)
Il luogo che mi ha colpito di piรน era anche il piรน inaspettato, quello che mi sembrava piรน inutile e che piรน temevo: il deserto. Lo porto nel cuore per il suo umile, maestoso e meraviglioso silenzio. Fare โdesertoโ nel deserto vero รจ un’esperienza che mi ha cambiato, di cui sento grande nostalgia, una specie di corso accelerato di preghiera. Il silenzio quasi assoluto, prima, ti svuota del tuo rumore, del dolore, delle situazioni irrisolte che ti porti dentro e, poi, il vuoto viene riempito dalla Presenza senza tempo di Dio, da una dolce forza. Anche lโEucaristia celebrata nel deserto esaltava il nostro essere un cuor solo e un’anima sola e riempiva tutto quel vuoto naturale. (Stefano Giurisato)
ร stato un viaggio emozionante, alle radici della mia fede. Il luogo che piรน mi ha toccato il cuore รจ il deserto, perchรฉ in un paesaggio cosรฌ spoglio, essenziale e meraviglioso (e dal vivo non avevo mai visto nulla di simile!) mi sono ritrovata. Nel dialogo con il Signore Gesรน sono ripartita: mi ha donato una Parola, โPadre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia, non sia fatta la mia, ma la tua volontร โ, che all’inizio mi ha spaventato, ma che ho ritrovato nel Getsemani e in me. Mi sono sentita amata con i miei limiti e sostenuta nel mio cammino: potrรฒ affrontare la mia quotidianitร con la Sua forza a sostenermi e con un cuore allargato e pieno di sogni. Sรฌ, la mia vita, come anche la tua, รจ speciale e con Lui sarร anche felice! (Tanya Pellizzato)
Se dovessi rispondere di getto, la mia risposta sarebbe il Deserto del Negev. Perchรฉ? Perchรฉ in quel luogo dove abbiamo fatto effettivamente โdesertoโ, la cosa che mi ha colpito di piรน รจ che potevi stare da solo con te stesso e con Dio, anche se eri circondato da 232 persone. Ma non credo che questo sia stato il mio โLuogoโ: sรฌ, lo รจ stato se consideriamo la parola โluogoโ una cosa fisica, concreta, tangibile; perรฒ, ciรฒ che ho osservato e ricordo con piacere, sono le testimonianze, sia a parole che con semplici gesti, lacrime e abbracci, di quelle 232 persone che, proprio come me, si sono trovate nel medesimo tempo e nel medesimo posto in cui ognuno vorrebbe stare. Nel โLuogoโ preferito di Dio, il proprio cuore, anche se รจ stato solo per un attimo. (Maria Chiara Segatto)
Il Deserto del Negev. Il luogo in cui piรน di tutto c’รจ stata la mia crisi. Una crisi che ha messo in dubbio la mia fede e il modo di viverla. E, poi, in mezzo a quel pianto, il caldo e la stanchezza, nel deserto compaiono una lepre e unโanguria. La Natura รจ il manifestarsi di Dio. (Maila Miotto)
Il Deserto del Negev รจ una meraviglia della Creazione che lascia senza fiato, un luogo pieno di immensitร , bellezza, ariditร e silenzio. Il deserto รจ entrato profondamente nel mio cuore perchรฉ, nella sua apparente immobilitร , ti dร una scossa, ti costringe ad affrontare i nodi che ti bloccano e, allo stesso tempo, libera da tante cose inutili che impediscono di vedere ciรฒ che รจ essenziale. Un posto che sembra non abbia nulla da offrire dona lโesperienza dellโIncontro piรน grande. Grazie, perchรฉ da qui si riparte con nuovo slancio, nuove domande e un bisogno grande di cercare il significato piรน profondo in ogni cosa. (Sara Chiaravalli)
Avevo giร vissuto il โdesertoโ due anni fa e questa volta ho deciso di non perdere tempo a girare ed esplorare, come al mio solito. Ho preferito fermarmi sotto un alberello ad โascoltare il Silenzioโ. Cosรฌ ho fatto, sono rimasto in silenzio parecchio tempo. Poi, prendo in mano il segno che ci hanno consegnato e che non avevo voluto leggere prima. Lo alzo e vedo che il disegno stampato combacia esattamente con la realtร del panorama visibile proprio da dove mi ero messo. Leggo la frase. Mi sono sentito al posto giusto, ero proprio dove Lui mi ha messo e mi voleva! E cosรฌ ho sentito che รจ stato anche con la mia Vita. (Rettondini Alberto)
A Cafarnao, mentre la musica dei The Sun si mescolava al silenzio del mio cuore, profondamente commossa, ho ripensato agli ostacoli superati nel corso dell’ultimo anno. In quel momento ero proprio grata, felice e soddisfatta. Tornata a casa, รจ lโesperienza nel Deserto del Negev ad essere per me un costante promemoria: ricordo il silenzio e il suono dei miei passi decisi; il respiro di una persona viva e le lacrime di una ragazza fragile; le mani sempre rivolte al Cielo e il cuore finalmente in pace. ร con tanto coraggio e infinita speranza che si affrontano i deserti.ย Il Signore, che รจ fedele, non ci abbandona mai. (Emanuela Pinto)
Nel deserto c’รจ silenzio, c’รจ quiete attorno a te, rotta solo da quel vento che, a volte, anima i tuoi pensieri, ti porta a guardare oltre. Mediante il tuo respirare, quei soffi entrano nel profondo, smuovono, ma รจ quando il vento smette di soffiare che qualcosa accade: ti senti! Senti davvero il suono della tua anima! Tutto tace, tutto accade in un attimo: pochi secondi senza vento, non un rumore intorno, smetti anche di respirare, perchรจ anche quel sentire non ti permette di capire cosa sta realmente accadendo. Ed ecco che un senso di vuoto ti riempie: l’anima รจ viva, reale. Ti ritrovi a sorridere perchรจ, dopo tanto tempo, anima, cuore e mente si sono incontrati… Anche se solo per un attimo. Indelebile!ย (Elena Basso)
Per me รจ stato molto bello vivere l’esperienza del deserto a Timna Park. Il luogo aveva una dimensione particolare e, ancora oggi, mi porto nel cuore l’emozione che quel posto mi ha donato. Mi sono sentito preso per mano dal Signore, ho avvertito la Sua presenza e la Sua compassione. Non so cosa sia capitato, ma ho percepito la presenza di Gesรน che mi tendeva la mano e mi diceva: โSu coraggio, io sono con te, non avere pauraโ. (Massimiliano Baro)
Nel deserto ti puoi perdere, ritrovare o ritrovarsi. Nel mio โdesertoโ ho ritrovato il silenzio, cosรฌ difficile da trovare per me in questo periodo. Mi ha aiutato a riflettere. Non ho trovato soluzioni per i miei problemi, ma un poโ di forza per affrontarli… Magari, chiedendo qualche aiuto. (Paola Garolla)
Io e i miei nipoti, Chiara e Davide, abbiamo atteso questo viaggio con grande entusiasmo. Per me รจ stato un ritorno desiderato da molto: ho vissuto la Terra Santa come una conferma. La mia Fede ha origini ben salde in questa Terra preziosa e tormentata. Il mio โdeserto nel desertoโ รจ stato il momento che ho vissuto piรน intensamente. Quando il Sole era piรน forte e cocente, arrivava una brezza fresca ad alleviare la calura. Come una risposta attesa, puntuale e precisa, a dei quesiti in un dialogo personale. Lรฌ ho sentito la Sua presenza in modo piรน forte. Soprattutto, perรฒ, sono grata a Dio per aver dato ai miei nipoti questa opportunitร alla loro giovane etร . Spero che questa grande esperienza resti sempre per loro un punto saldo e un riferimento costante. (Antonietta Vettoretto)
Mi risulta non semplice scegliere un luogo in particolare del viaggio in Terra Santa, essendo rimasto ogni luogo, ogni momento, impresso nella mia memoria come un ricordo meraviglioso ed indelebile. Fra tutti, posso comunqueย ritenere la giornata nel desertoย quella che maggiormente ha riassunto l’essenza stessa del pellegrinaggio. Un momento per me particolarmente intenso, sia per la natura del luogo che per la sensazione, credo mai provata, di vicinanza assoluta e di comunione totale con nostro Signore, che ha raggiunto il proprio apice con la meditazione in solitaria. (Ada La Mantia)
Il deserto. La solitudine. Un tempo personale di silenzio, di sosta interiore. Il deserto costringe a fare i conti con se stessi. In questo luogo particolare, dove cadono le proprie barriere, le proprie maschere, il silenzio โscavaโ dentro lโanima, crea una breccia, una fessura dove entra un soffio dolce e vitale, un abbraccio paterno. Nulla รจ come prima, si รจ travolti dalle emozioni, tutto cambia, cambiano le prospettive, gli orizzonti, da qui inizia un nuovo cammino, un ritmo diverso dove si contempla la bellezza del creato, la condivisione di un sorriso, di un abbraccio dello stare insieme. (Nicoletta Aldegheri)
Posti bellissimi ne abbiamo visti e vissuti tanti, ma per me rimane speciale il deserto. Abituata da sempre ai rumori della cittร , il suo silenzio assordante mi ha davvero emozionata, facendomi aprire il cuore e la mente come non mi capitava da tempo. In quel momento mi sono davvero sentita un passo piรน vicina a Dio, piรน di quanto non lo sia nella vita di tutti i giorni.ย (Barbara Puppo)
L’ora di โdeserto nel desertoโ รจ stato uno dei momenti per me piรน toccanti. Nel deserto hai solo due strade, perderti del tutto o ritrovarti. Non c’รจ via di scampo, non c’รจ distrazione. Ci sei tu e solo tu, con le tue emozioni e il solo suono del tuo respiro o dei tuoi passi sulla terra. Tra lacrime e polvere, in un luogo dove sembra non poter fiorire nulla, รจ rinata in me la consapevolezza che Lui c’รจ sempre, che non mi abbandona mai, nemmeno nei momenti piรน bui e aridi. Se la sai vedere e sei disposto a seguirla, il Signore ti indica la strada. Dal deserto sono tornata โcentrifugataโ e spiritualmente rinata. (Silvia Stocco)
Il deserto รจ il luogo che piรน di tutti ti mette faccia a faccia con te stessa e con Dio. Forse รจ per questo che lโho amato tanto. Nel suo silenzio, molte domande le senti risuonare forte dentro al cuore e, lรฌ, tra riflessioni e pensieri, riesci a trovare anche molte risposte. (Lucia Comanducci)
L’esperienza di riflessione nelย deserto รจ stata per me quella piรน emozionante. I momenti di contemplazione e di preghiera in un paesaggio unico, avvolto da un silenzio eccezionale, mi hanno toccato profondamente. (Mauro Pagliarani)
I passi sicuri e veloci di un uomo diventano direzione. Sono lรฌ, davanti al deserto: dove andare? Quale direzione prendere? Un fratello, un amico, diventa strumento senza saperlo. Cammino, salto, mi arrampico ed ecco, arrivo lรฌ dove tu mi aspettavi, di fronte al sole, alla luce. E, poi, una fessura tra le rocce: mi fai notare dove appoggiare finalmente il mio capo stanco. โO colomba che stai fra le fenditure della rocciaโ. Il Signore non chiama i pronti, ma rende pronto chi chiama. Il luogo che ha lasciato il segno… Il deserto. (Marisa Greco)
Il deserto, silenzio. Un silenzio in cui riesci a percepire ciรฒ che hai dentro, il desiderio di avere un cuore aperto, di lasciarti avvolgere dal Suo amore. Qui ho capito che solo nel silenzio e abbandonandosi nella preghiera si riesce a trovare un collegamento con Lui. Ci si rigenera per affrontare con piรน consapevolezza il rumore di tutti i giorni. (Elisa Giuliani e Raffaele Spada)
Il luogo che piรน mi รจย rimasto nel cuore in questo viaggio รจ stato il Deserto del Negev. Qui ho potuto vivere dei momenti di solitudine e, allo stesso tempo, di serenitร . Nel lungo tragitto fatto sotto il sole, senza nessuno attorno, senza la frenesiaย quotidiana, mi sono sentito piรน me stesso.ย (Andrea Tollardo)
Il luogo che sicuramente mi ha colpito di piรน รจ stato il Deserto del Negev.ย La giornata si รจ aperta con il Vangelo di Giovanni che poneva la domanda: โChe cercate?โ.ย Mi ha colpito molto perchรฉ, dopo la catechesi, cโรจ stato il momento di solitudine nel deserto, dove ho capito che โsarei un nulla se non ci fossi Teโ. E quel Te lโho trovato quando ho visto da lontano ritornare verso di me, per lโora della messa, la mia fidanzata e le sono corso incontro abbracciandola. Lรฌ ho capito che avevo trovato quello che cercavo: cerco Te Signore e ti posso trovare solo attraverso lei che, con la tua grazia, dal 1ยฐ dicembre sarร la mia sposa per sempre. (Fabio Cavaioni)
A me รจ piaciuto molto il deserto, perchรฉ in quel momento ho pensato se Gesรน mi vuole bene o no, perchรฉ sono un birbante. E ho capito che mi vuole bene! (Francesco Bianchin)
Senza nulla togliere a tutti i posti che abbiamo visitato in questa meravigliosa esperienza, che mi ha riempito di gioia e di entusiasmo, il luogo che piรน mi ha colpito รจ stato il deserto. Fare โdeserto nel desertoโ, cercare la solitudine e nel silenzio della preghiera riflettere su noi stessi e sulla nostra fede. Abbandonare tutto e tutti e, contemplando il paesaggio, pensare a come sono e a come diventare testimonianza per gli altri. Quel bisogno di aprirsi agli altri e ai grandi ideali pensando ad un cammino fatto di azioni concrete. (Laura Freschi)
Di tutti i posti al limite dell’incredibile in cui siamo stati, quello che ha lasciato la traccia piรน profonda in me รจ stato il deserto. Mi ha sconvolta. Prima di tutto per la sua bellezza, per la luce, per i colori, per il suo essere totalmente โaltroโ rispetto a quello a cui sono abituata. Poi, per una inaspettata e profonda consonanza che ho provato. Tutto parlava di me. I mille colori delle rocce, che ogni pochi minuti cambiano con il girare del sole, il tormento del caldo e poi, ogni tanto, un arbusto che, nonostante tutto, resiste. Questa sono io! Con tutto il mio male e il mio bene. (Ester Ricci)
Redazione.Fun
Photo Credits: Eleonora Gentili, Elena Basso, Alessandra Rossi









