
In vista di Un Invito, Poi Un Viaggio ecco le informazioni essenziali per il primo approccio con la realtร – difficile e paradossale – che caratterizza i luoghi dove visse Gesรน.
Chi?
La Terra Santa oggi รจ una regione suddivisa in due stati, Israele e Palestina, in cui coabitano in misura maggioritaria due nazionalitร (gli israeliani e i palestinesi), due etnie (gli ebrei e gli arabi) e tre religioni (Ebraismo, Islam e Cristianesimo). Non sempre questi tre elementi โ nazionalitร , etnia e religione โriescono ad integrarsi tra loro e combinarsi in modo pacifico: ciรฒ dร origine alla frammentazione culturale e religiosa che caratterizza questi luoghi. In particolare, รจ bene sapere che non tutti gli israeliani sono ebrei e non tutti gli arabi sono palestinesi: esiste infatti un folto numero di arabi con nazionalitร israeliana che abita nella regione della Galilea (Nazareth).
I cristiani costituiscono circa il 2% dellโintera popolazione; circa la metร รจ costituita da cattolici. La Custodia dei Luoghi Santi รจ affidata ai frati minori francescani, i quali giocano un ruolo chiave allโinterno delle complesse politiche di gestione di questi siti.
Dove?
Dal punto di vista geografico, con Terra Santa si indica la regione della Palestina, ossia le terre ad Occidente del mar Morto e del fiume Giordano, come rappresentato nella cartina.

Cosa, Come e Quando?
Il video che segue spiega in maniera sintetica la storia degli stati di Israele e Palestina e il conflitto israelo-palestinese dalle origini ai giorni nostri, cercando di mantenere un punto di vista neutrale. Chi parteciperร a Un Invito, Poi Un Viaggio avrร la possibilitร di confrontarsi in maniera diretta su questi argomenti.
Perchรฉ?
Non giudicate, per non essere giudicati; perchรฉ col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. Perchรฉ osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell’occhio tuo c’รจ la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Mt 7, 1-5
Cercare di dare un senso, o peggio, una ragione ad una o allโaltra delle parti in gioco, in questo caso risulta pericoloso. Non รจ possibile farlo in modo semplicistico in poche righe: la situazione รจ molto complessa e per poter essere valutata deve essere analizzata e conosciuta profondamente.
Siamo chiamati, di fronte alla questione palestinese โ cosรฌ come a tutte le situazioni difficili che caratterizzano i giorni nostri, ma che non sempre ci coinvolgono direttamente โ a rifiutare la tentazione di lavarcene le mani, come Ponzio Pilato.
ร molto importante, invece, che ciascuno di noi faccia la sua parte per portare e diffondere gli ideali di fraternitร , di pace e di amore che noi tutti abbiamo sperimentato essere lโunica arma in grado di salvare il mondo. Il primo passo รจ โperdere tempoโ a informarsi, a documentarsi, valutando e selezionando le fonti, per conoscere meglio le situazioni ed aumentare lo spirito critico nei confronti di tutto ciรฒ che riguarda lโUomo. Infatti la non conoscenza dellโaltro, della sua storia, delle sue ragioni piรน profonde รจ molto spesso la causa di incomprensioni e conflitti, e la Terra Santa ne รจ lโemblema. Come emerge chiaramente dal film Il figlio dellโaltra, la questione palestinese si potrebbe facilmente risolvere se ci si ponesse nei panni degli altri senza giudizio, con la consapevolezza che siamo tutti figli di uno stesso Padre.
ร pertanto fondamentale cercare continuamente la Veritร delle cose, senza perรฒ mai arrivare a puntare il dito contro qualcuno. Lo schierarsi da una parte o dallโaltra del muro รจ un atteggiamento cheย โ se dettato da unโideologiaย โ porta con sรฉ il germe del conflitto. Preghiamo quindi per avere mani innocenti e cuore puro, per avere compassione di ogni persona che soffre, per denunciare le azioni senza condannare chi le compie, perchรฉ nulla mai ci sia indifferente; questa รจ condizione necessaria per costruire un futuro di pace.
Non dimentichiamo che nella battaglia Gesรน non ci lascia soli; anzi ci offre la sua spada (Mt 10,34 Non sono venuto a portare pace, ma una spada). Questa non รจ unโarma che divide, ma un prezioso strumento che ci rende capaci di discernere il Bene dal Male, soprattutto laddove questโultimo trama. Non solo in Terra Santa.
Redazione In-Formazione