Missionari e martiri: fino in cima!

IMG_9635

Ogni goccia dโ€™acqua che cade dal cielo, lentamente, dolcemente, rende alla terra un regalo meraviglioso di freschezza e rigogliositร . Il terreno sabbioso come quello del Kenia trae beneficio dalla stagione ricca di piogge. Si ringrazia Dio per ogni piccola goccia di pioggia che viene donata e spesso si danza di gioia lasciandosi scorrere addosso questa goccia di freschezza. Lungo il cammino ci colpiscono le piccole orme dei nostri piccoli che attraversano il bosco o percorrono i sentieri per arrivare a scuola. Tanti piccoli piedini le une sulle altre. Che dire sono piรน sporchi del solito ma sicuramente non meno sorridenti. La voglia di stare insieme a loro ci porta a seguire quelle orme lungo le strade.

Sono pensieri che Rita Fossaceca ha lasciato sul suo diario durante uno dei tanti viaggi missionari in Kenya. Rita aveva 51 anni, era un medico italiano, radiologo e aiuto primario nellโ€™ospedale di Novara. Dopo aver raggiunto importanti riconoscimenti professionali, ha sentito forte lโ€™esigenza di ยซlavorare per gli altriยซ. รˆ stato un richiamo a completarsi mettendo la sua persona, la sua professionalitร  e i suoi talenti al servizio degli ultimi, dei piรน lontani. Il suo entusiasmo e il suo impegno hanno sfidato e abbattuto i muri che tante volte la povertร  alza davanti alla speranza.

Questo slancio lโ€™ha spinta ad uscire dai propri confini, dalle sicurezze della propria casa, della propria famiglia e di una quotidianitร  ricca, per spingersi lร  dove la sofferenza รจ abbandonata a se stessa e la speranza nella sopravvivenza รจ un privilegio piรน unico che raro.

Rita รจ stata uccisa in Kenya, durante un tentativo di rapina, il 29 Novembre del 2015, poche ore prima del suo rientro in Italia. Con il suo corpo ha fatto da scudo alla madre che, per la prima volta, era riuscita a vincere le sue paure e aveva accettato di accompagnarla in questo viaggio.

Testimonianze cosรฌ forti ci spingono nellโ€™intimo ad interrogarci sullโ€™essenza dellโ€™essere missionari: cosa realmente fa muovere verso scelte tanto radicali e rischiose?

Il decreto Ad gentes sullโ€™attivitร  missionaria della Chiesa definisce cosรฌ i missionari:

IMG_5339

Cristo Signore chiama sempre dalla moltitudine dei suoi discepoli quelli che egli vuole, per averli con sรฉ e per inviarli a
predicare alle genti. Perciรฒ egli, per mezzo dello Spirito Santo, che distribuisce come vuole i suoi carismi per il bene delle anime, accende nel cuore dei singoli la vocazione missionaria. [โ€ฆ] Il missionario diventa partecipe della vita e della missione di colui che ยซannientรฒ se stesso, prendendo la natura di schiavoยป (Fil 2,7).

 

Essendo lo Spirito a porre nel cuore dellโ€™uomo questa chiamata, essa รจ avvolta dal mistero e, come tale, la sua radice piรน profonda resta imperscrutabile ai nostri cuori. Ma credo che una riflessione sulla bellezza di queste vite, che sono dono per tutti, possa arricchirci e rivelarci un altro volto dellโ€™Amore.

In quanto chiamata, quella di essere missionari รจ uno dei tanti modi in cui Dio ci invita alla felicitร  autentica e duratura.

Forse nel leggere la descrizione che ci presenta il decreto Ad gentes non รจ il primo pensiero che si formula, ma incontrando i missionari non si puรฒ fare a meno di toccare con mano e sperimentare la felicitร  del cuore e la pienezza di vita che cโ€™รจ nel farsi Amore per gli altri.

A farmelo capire รจ stata, tre anni fa, una giovanissima e bellissima suora della Caritร , al servizio di un villaggio di capanne abitate da una moltitudine di bambini, dei quali non conosceva la lingua, ma con i quali comunicava Amore attraverso la dolcezza del volto, la gioia dello sguardo e timidi sorrisi. Tanti altri incontri mi hanno dato poi la stessa conferma.

A chi non ha avuto la possibilitร  di fare esperienza diretta della bellezza e della gioia contagiosa che donano i missionari, consiglio questo video che racconta alcuni tratti della breve vita di suor Clare Crockett, 33 anni, irlandese, morta a PlayaPrieta in Ecuador nel devastante terremoto dello scorso 16 Aprile.

Il volto di sister Clare รจ illuminato da una felicitร  piena che scaturisce da quellโ€™incontro che cambia la vita e dona un senso ai propri giorni. Accogliere la missione che ci viene affidata rende gioiosamente Santi, quindi degni della gioia eterna del Paradiso e da compimento ad ogni vita. Come scrive Padre Piero Gheddo ยซLa missione รจ comunicazione di un’esperienza, per cui “il vero missionario รจ il santo”ยป (RedemptorisMissio, n. 90).

Il missionario, come Gesรน, si fa presenza, servizio umile e silenzioso, amore paziente e accogliente, tanto piรน perfetto quanto piรน รจ partecipe dellโ€™Amore del Padre. Credo che la forza dellโ€™incontro con Gesรน, unita alla potenza dei carismi generati dallo Spirito, faccia nascere in questi uomini e in queste donne un sentimento di amore paterno e materno, quasi viscerale, nei confronti dellโ€™umanitร  intera.

Amore che da la forza per andare oltre le proprie paure, certamente presenti in qualunque chiamata ad amare, e spingersi oltre i confini del mondo, in quei luoghi sconosciuti ma che profumano di casa.

Mi piace pensare che i missionari siano scelti dal Signore affinchรฉ diventino padri e madri dei suoi figli piรน poveri, fragili e sofferenti, affinchรฉ portino loro la Sua presenza, il Suo Volto e il Suo Amore particolare per ciascuno. Quando si risponde ad una chiamata, lo Spirito si premura di donare ciรฒ di cui si ha bisogno per permettere a Dio di manifestarsi, questo rende i missionari capaci di compiere opere di coraggio, servizio, ascolto, condivisione della povertร  e della sofferenza ma anche di danzare, sorridere, abbracciare e portare tanta speranza.

รˆ forse la piรน grande forma di Amore che si fa! Talvolta fino alla fine.

Non sono poche le storie di missionari che donano le proprie sofferenze, fino al dono ultimo della vita. Nel corso del 2015 i missionari martirizzati sono stati 22 e il 2016 ha giร  conosciuto il sacrificio estremo di quattro suore della Caritร  trucidate in Yemen.

[UPDATE] Nel 2016, secondo le stime Fides, i missionari martiri sono stati 28, sei in piรน rispetto all’anno precedente. Per l’ottavo anno il numero piรน elevato di vittime รจ stato registrato nelle Americhe. รˆ inoltre aumentato quello dei religiosi uccisi, piรน del doppio rispetto al 2015: si tratta di 14 sacerdoti, 9 religiose, un seminarista e 4 laici. In Africa sono stati uccisi 8 operatori pastorali, in Asia 7, in Europa un sacerdote.

Si potrebbe pensare che chi compie una scelta cosรฌ rischiosa e radicale, come conseguenza dellโ€™uscire da se stessi, abbia meno a cuore di perdere la propria vita, avendola messa a totale servizio della vita degli altri. Credo che non sia cosรฌ. Lโ€™imitazione dellโ€™Amore porta ad amare infinitamente se stessi e la propria vita, a riconoscerla come il dono piรน grande ricevuto da Dio e, proprio grazie a questo profondo amore e rispetto, la rende ancora piรน preziosa da spezzare e donare, come ยซun vaso di alabastro pieno d’olio profumato, di nardo puro, di gran valoreยป (Mc 14, 3). Forse รจ qui che si celano il mistero e la potenza della chiamata missionaria.ย martiri_2

La scelta dei poveri, in genere, attira sul martire lโ€™odio e la violenza. Essi si posizionano dalla parte dei poveri e si differenziano da qualsiasi altro martire sulla terra perchรฉ i cristiani, morendo, sono capaci di perdonare il proprio aggressore. Non รจ vero che lโ€™odio genera sempre la morte e la violenza: spesso il sangue dei martiri diventa humus per germogli nuovi.
– prof. Luca Moscatelli

Il martirio, per i missionari cristiani, non รจ una scelta o una via per la salvezza della propria anima, ma lโ€™accoglienza di una Volontร  piรน grande. Il martire cristiano, a differenza di altri martiri, รจ consapevole di essere giร  stato salvato da Gesรน Cristo, non va alla ricerca del sacrificio estremo della propria vita. Ama e accoglie la sua vita come dono grande ricevuto da Dio, ma sa che lโ€™Amore che testimonia รจ perseguitato e, con questa consapevolezza, accoglie il rischio del martirio e affida la propria missione alla Volontร  di Dio. Lโ€™abbandono a questa Volontร  e la fiducia nella partecipazione alla gioia eterna mettono nel cuore quel seme di perdono che rende questi Santi, per riprendere le parole di Rita, ยซgocce dโ€™acqua che cadono dal cielo, lentamente, dolcemente e rendono alla terra un regalo meraviglioso di freschezza e rigogliositร ยป.

 

Redazione In-Formazione

0