
Approfondiamo un tema a noi estremamente caro e che sta segnando in modo decisivo il nostro tempo: il fenomeno dellโarrivo di profughi provenienti dallโAfrica e dal Vicino Oriente.
Ogni giorno sentiamo parlare di sbarchi sulle nostre coste e spesso queste notizie sono accompagnate dalla tragedia di decine โ e talvolta centinaia โ di persone che in questa tratta del terrore perdono la vita.
LโOIM (Organizzazione Internazionale delle Migrazioni) riporta che solo nel 2015 hanno perso la vita nel Mediterraneo 3.771 persone, molte piรน di quelle dellโattentato dellโ11 settembre, moltissime di piรน di quelle del 13 novembre dello scorso anno a Parigi: ma questi morti fanno meno rumore, come se non fosse vero che ogni cuore vale uguale anche quaggiรน, come recita una canzone a noi molto familiare.
Nonostante questi numeri terribili (che si stanno confermando anche questโanno), la maggior parte delle persone che molto spesso fuggono da persecuzioni e guerre riescono ad arrivare sulle nostre coste.
In Italia, i rifugiati hanno diritto a fare domanda di asilo seguendo un iter molto lungo e complesso al fine di ottenere il riconoscimento di una qualche forma di protezione da parte della Commissione Territoriale di riferimento (ne esistono varie forme e a questo link potete trovare maggiori informazioni). Durante il periodo che intercorre tra la presentazione della domanda e il suo accoglimento o rigetto, i richiedenti asilo vengono ospitati da centri di accoglienza dello Stato (C.A.R.A.) o da associazioni private che, sulla base di bandi approvati dalle prefetture locali, se ne prendono cura.
In questo articolo non vogliamo fare un trattato completo della situazione, certamente molto complessa, nรฉ tanto meno delle modalitร โ spesso poco lungimiranti e prive di programmazione โ con cui lโItalia e, ancora di piรน, lโEuropa gestiscono questa situazione. Vogliamo piuttosto farvi conoscere due persone che rappresentano due associazioni che si occupano dellโaccoglienza dei richiedenti asilo:
- Michele Rossi, tra i fondatori del CIAC (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione onlus), prima realtร in Italia ad occuparsi dellโasilo politico e oggi punto di riferimento nazionale sul tema.
- Don Umberto Cocconi, presidente dellโAssociazione San Cristoforo, nata per lโaccoglienza di persone in stato di marginalitร e che da qualche anno offre ospitalitร ai richiedenti asilo.
Tramite questa intervista doppia abbiamo la possibilitร di conoscere il loro prezioso lavoro e arricchirci con un ulteriore punto di vista sul tema.
Buona visione!
Redazione In-Formazione


